Il club non ha escluso la sua partecipazione come procuratore privato in eventuali procedimenti giudiziari.
MADRID. Il Real Madrid ha espresso la sua ferma condanna per gli insulti razzisti rivolti al suo giocatore Vinícius Jr. durante la partita di LaLiga Santander contro il Valencia CF allo stadio Mestalla. Il club considera questi atti come un “crimine d’odio” e ha presentato una denuncia alla Procura Generale affinché si possa indagare e determinare le relative responsabilità.
In un comunicato ufficiale, il Real Madrid ha espresso la propria condanna dei fatti accaduti, affermando che essi costituiscono un attacco diretto al modello di convivenza dello Stato democratico e dello Stato di diritto. Ha inoltre sottolineato che questi attacchi rientrano nella categoria dei crimini d’odio. In risposta, il club ha deciso di presentare una denuncia alla Procura Generale, in particolare all’Ufficio del Procuratore responsabile dei crimini di odio e discriminazione.
Il club bianco si è basato sull’articolo 124 della Costituzione spagnola, che stabilisce tra le funzioni della Procura della Repubblica la promozione di azioni legali in difesa della legalità, dei diritti dei cittadini e dell’interesse pubblico. Vista la gravità dei fatti, il Real Madrid si è rivolto alla Procura, senza escludere la sua partecipazione come pubblico ministero privato nel procedimento giudiziario che ne potrebbe derivare.

