STOP AI SOCCORSI SEMPRE GRATUITI: IL GOVERNO PREPARA NUOVE REGOLE CONTRO LE IMPRUDENZE
Il Governo delle Isole Canarie sta preparando una modifica normativa destinata a far discutere: nei casi di interventi di soccorso causati da comportamenti imprudenti, il costo dell’operazione potrebbe non essere più interamente a carico della collettività. L’obiettivo dichiarato è responsabilizzare cittadini e turisti che ignorano divieti, allerte meteo o segnalazioni di pericolo, evitando che sia sempre il sistema pubblico a sostenere spese elevate per situazioni considerate evitabili.
Negli ultimi anni, complice anche l’aumento costante del turismo, gli interventi di emergenza in mare, in montagna e nelle zone costiere più impervie sono cresciuti in modo significativo. Molti di questi richiedono l’impiego di elicotteri, mezzi specializzati e squadre di soccorso altamente qualificate, con costi che possono raggiungere diverse migliaia di euro per singola operazione. Fino ad oggi tali spese sono state coperte dal bilancio pubblico, ma l’esecutivo regionale intende introdurre un sistema che preveda sanzioni o l’addebito dei costi quando venga accertata una condotta negligente.
Non si tratterebbe, quindi, di rendere i soccorsi a pagamento in generale, ma di distinguere tra emergenze imprevedibili e situazioni generate dall’inosservanza di norme o avvisi ufficiali. Chi si trova in difficoltà per cause indipendenti dalla propria volontà continuerebbe a essere assistito senza oneri. Diverso il discorso per chi, ad esempio, accede a zone interdette, ignora bandiere rosse sulle spiagge o affronta escursioni in condizioni meteorologiche proibitive.
La proposta nasce anche in un clima sociale particolare. Nelle Canarie il dibattito sull’impatto del turismo di massa è sempre più acceso, e una parte dell’opinione pubblica ritiene ingiusto che i costi di comportamenti irresponsabili ricadano sull’intera comunità. Allo stesso tempo non mancano perplessità: alcuni temono che la prospettiva di dover pagare possa scoraggiare richieste di aiuto tempestive, con possibili rischi per la sicurezza.
Il provvedimento è ancora in fase di definizione, ma segna un cambio di impostazione chiaro: i soccorsi restano un diritto fondamentale, tuttavia chi mette deliberatamente a rischio la propria vita ignorando le regole potrebbe essere chiamato a risponderne anche economicamente.
—
#soccorsiapagamento #soccorsi #Gobiernodecanarias #Notizieinlinea #Tenerifenotizie

