CAMORRA, CATTURATO A TENERIFE IL BOSS LATITANTE
È stato arrestato a Tenerife il latitante Gennaro Cifariello, ritenuto esponente di vertice del gruppo criminale Cifariello/Cancello, attivo nel clan Amato-Pagano nei quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano. L’uomo era ricercato per sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso, reato commesso per impossessarsi illegalmente di un alloggio popolare. L’operazione, coordinata tra le autorità italiane e spagnole, ha portato alla sua cattura dopo otto mesi di latitanza.
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’arresto di Gennaro Cifariello è avvenuto grazie a una complessa attività investigativa internazionale che ha coinvolto diversi organi di polizia e magistratura.
La Polizia spagnola ha fermato Gennaro Cifariello a Tenerife, nelle isole Canarie, nell’ambito di un’operazione coordinata dall’Udyco (Unidad de Droga y Crimen Organizado) – Fast (Fugitive Active Search Team) Spagna. Cifariello era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità giudiziaria di Napoli per sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso. L’uomo era latitante dal 29 settembre scorso, quando era riuscito a sfuggire all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare che aveva coinvolto altri nove membri della stessa organizzazione criminale.
Gennaro Cifariello è considerato un elemento di spicco del gruppo Cifariello/Cancello, affiliato al clan Amato-Pagano, attivo nei quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano. L’accusa principale nei suoi confronti riguarda un grave episodio di sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo criminale avrebbe messo in atto una serie di atti intimidatori e violenti per impossessarsi di un alloggio popolare regolarmente assegnato a una famiglia del quartiere.
Il piano criminale è iniziato con un tentativo di intimidazione nei confronti dei familiari della vittima. I membri del clan si sono presentati armati di mazze sotto lo stabile di residenza, minacciando la famiglia. Successivamente, il titolare dell’immobile è stato sequestrato e, come “riscatto”, i suoi familiari sono stati costretti a consegnare le chiavi e la disponibilità dell’abitazione. Questo episodio di violenza e intimidazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività criminali del gruppo, che da tempo opera nei quartieri popolari di Napoli.
Le indagini che hanno portato alla cattura di Cifariello sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della procura di Napoli e condotte dalla Squadra mobile di Napoli, con la collaborazione del Fast Italia del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia della direzione centrale della Polizia criminale. Gli investigatori hanno raccolto informazioni che hanno indirizzato le ricerche in territorio spagnolo. La collaborazione con le autorità spagnole si è rivelata fondamentale per individuare una persona vicina al latitante, tracciarne gli spostamenti fino a Tenerife e, grazie ad attività di appostamento e sorveglianza della Policia Nacional, procedere infine alla cattura.
Il gruppo Cifariello/Cancello, di cui Gennaro Cifariello è ritenuto uno dei vertici, opera da anni nei quartieri di Scampia e Secondigliano, zone tristemente note per la presenza di organizzazioni criminali legate alla camorra. Il clan Amato-Pagano, a cui il gruppo fa riferimento, è coinvolto in numerose attività illecite, tra cui estorsioni, spaccio di droga e sequestri di persona. L’episodio che ha portato all’arresto di Cifariello rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di atti criminali finalizzati al controllo del territorio e delle risorse abitative nei quartieri popolari.
Cifariello era riuscito a sottrarsi all’arresto lo scorso 29 settembre, quando era stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altri nove membri del gruppo. Da allora, era rimasto latitante, riuscendo a eludere la cattura grazie a una rete di fiancheggiatori e spostandosi tra diverse località. Le indagini hanno permesso di individuare una persona a lui vicina, la cui sorveglianza ha condotto gli investigatori fino a Tenerife, dove è stato infine arrestato
#camorra #arrestointernazionale #polizia #policia #scampia #secondigliao #catturatoatenerife #tenerifenotizie #tenerifenoticias

