Un uomo di 38 anni è stato tratto in salvo dopo essersi quasi annegato nella spiaggia di Playa Jardín, a Puerto de la Cruz, sull’isola di Tenerife. L’allarme è scattato alle 14:25, quando il Centro Coordinatore di Emergenze e Sicurezza (CECOES) 1-1-2 ha ricevuto la segnalazione dai bagnini che avevano appena recuperato l’uomo dall’acqua. Il Servizio di Urgenze Canarie (SUC) ha immediatamente inviato i soccorsi, prestando assistenza al bagnante, che presentava sintomi di annegamento di grado moderato. È stato poi trasportato in ambulanza all’ospedale Hospiten Bellevue per ulteriori cure.
L’episodio, fortunatamente con esito positivo, riaccende i riflettori sulla pericolosità dell’oceano attorno alle Canarie, spesso sottovalutato dai turisti e dagli stessi residenti.
Nel corso dell’ultimo anno, l’arcipelago ha registrato decine di episodi simili, con un bilancio che continua a destare preoccupazione. Nel 2024 si sono contate più di settanta vittime per annegamento e, nei primi mesi del 2025, il numero dei morti ha già superato le quaranta unità. Gli uomini rappresentano la grande maggioranza dei casi, mentre le spiagge restano i luoghi più a rischio, seguite da porti e piscine naturali.
Le statistiche mostrano che la maggior parte degli incidenti avviene nelle ore pomeridiane, spesso in condizioni di mare mosso o con correnti pericolose. Non di rado si tratta di bagnanti esperti, che hanno sottovalutato la forza dell’oceano o ignorato i segnali di allerta.
Il mare delle Canarie, per quanto incantevole, può essere traditore. Le correnti atlantiche sono forti, mutevoli e difficili da prevedere. Per questo le autorità locali raccomandano la massima prudenza: rispettare sempre la segnaletica e le bandiere di sicurezza, evitare di nuotare in zone non sorvegliate e non allontanarsi troppo dalla riva, soprattutto nelle ore di vento o con il mare agitato. Anche chi si sente sicuro in acqua deve ricordare che la stanchezza, la temperatura e le correnti possono cogliere di sorpresa.
L’incidente di Playa Jardín è dunque un nuovo monito alla cautela. Il mare delle Canarie regala scenari straordinari, ma la bellezza dell’oceano va affrontata con rispetto e consapevolezza. Bastano pochi istanti di distrazione per trasformare una giornata di vacanza in una tragedia evitabile.

