Il mercato delle case vacanza alle Canarie non conosce sosta: a luglio se ne contavano 46.635, con un aumento del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2024 (45.562). Secondo i dati dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC), gran parte dell’offerta si concentra a Tenerife, che da sola raccoglie il 41% del totale, pari a circa quattro abitazioni turistiche su dieci.
Seguono Gran Canaria con il 21%, Lanzarote con il 17% e Fuerteventura con il 14%. Complessivamente, nelle isole sono disponibili 193.813 posti letto in abitazioni turistiche, un dato leggermente inferiore (-0,2%) a quello dello stesso periodo del 2024.
Nel solo mese di luglio, 44.344 abitazioni hanno registrato almeno una prenotazione, pari al 95% del totale delle case pubblicizzate sulle principali piattaforme online.
Tenerife si conferma il motore del settore, con una crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente, passando da 18.362 posti a 19.038. L’isola ha registrato ricavi per 39,46 milioni di euro, il 18,2% in più rispetto a luglio 2024.
Nel complesso, le Canarie hanno generato un fatturato di 102,7 milioni di euro (+23% rispetto a un anno fa). La permanenza media è stata di 4,5 giorni, con un tasso di occupazione che a luglio ha raggiunto il 95%.

