Le Isole Canarie hanno accolto nel mese di giugno un totale di 1.078.407 turisti internazionali, un aumento del 3,15% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una spesa di 1.560,65 milioni di euro (+8,5%), secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE). Si tratta del miglior dato di arrivi e di spesa mai registrato in un mese di giugno nell’arcipelago.
In media, ciascun turista ha speso al giorno 190 euro (+0,16%) e ha soggiornato 7,62 giorni nelle Canarie. La spesa media per persona si è attestata a 1.447 euro, un incremento del 5,2% rispetto a giugno dello scorso anno.
Nei primi sei mesi dell’anno, le Canarie hanno ricevuto 7.840.105 turisti (+4%), che hanno generato una spesa complessiva di 11.869,1 milioni di euro (+7,2%).
Per comunità autonome, la regione più visitata è stata le Baleari (23,88% del totale dei turisti internazionali in Spagna), seguita dalla Catalogna (21,09%) e dall’Andalusia (15,04%).
A livello nazionale, la Spagna ha battuto il record di turisti nel primo semestre, con 44,5 milioni di arrivi (+4,7%). Le Canarie si sono classificate come la seconda comunità con più visitatori, dopo la Catalogna. I dati dell’INE mostrano una crescita in tutti i principali mercati di provenienza, con aumenti significativi dai turisti del Portogallo (+15%, fino a 1,37 milioni), Irlanda e Italia (+7,7% ciascuno).
In tutta la Spagna, i turisti hanno speso 59.622 milioni di euro, un incremento del 7,5% e nuovo massimo storico. Il dato di spesa cresce più velocemente rispetto al numero di arrivi, tendenza che si è consolidata dopo la pandemia e che il settore considera positiva in termini di valore aggiunto. In particolare, la spesa media giornaliera si è attestata a 209 euro (+6,5%) mentre la durata media dei viaggi è diminuita del 2,8% (6,6 giorni). In altre parole, i turisti restano meno tempo ma spendono di più.
Turisti britannici, tedeschi e francesi
Fino a giugno, sono arrivati in Spagna quasi 9 milioni di britannici (+5,2%), 5,7 milioni di tedeschi (+3%) e 5,6 milioni di francesi (+3,1%). Sono anche i visitatori con la spesa più alta: il Regno Unito ha rappresentato il 17,6% della spesa totale, seguito dalla Germania (12,3%) e dalla Francia (7,9%). Dall’America sono giunti 2,12 milioni di statunitensi (+3,4%).
Nel primo semestre del 2025, le comunità che hanno accolto più turisti sono state la Catalogna (9,3 milioni, +1,7%), le Canarie (7,8 milioni, +4%) e l’Andalusia (6,8 milioni, +8,4%).
Dei 44,5 milioni di turisti internazionali, oltre 36 milioni hanno soggiornato in alloggi a pagamento, in cui si è registrato un incremento più marcato degli affitti turistici (+10%) rispetto agli hotel (+1,6%), che restano comunque la modalità di soggiorno più scelta (28,7 milioni di turisti). Sono aumentati anche coloro che hanno pernottato in case di proprietà (+12,4%, 2,48 milioni) e presso parenti o amici (+10,4%, 5,3 milioni).
Il 67% della spesa totale di giugno è stata effettuata da turisti che hanno soggiornato in hotel, con un incremento annuo del 7,4%, mentre le spese per alloggi non commerciali (case di familiari e amici) sono diminuite del 5,8%. Nei primi sei mesi del 2025, le comunità con la spesa turistica più elevata sono state le Canarie (19,9% del totale), la Catalogna (17,7%) e l’Andalusia (15,3%).
