Negli ultimi anni, si sta consolidando alle Canarie una tendenza demografica significativa: un numero crescente di donne sceglie di diventare madre intorno ai 40 anni. Lontana dall’essere una decisione dettata dal caso o da una semplice posticipazione, questa scelta riflette una trasformazione profonda nei modelli di vita e nelle priorità personali e professionali.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (INE), l’età media alla prima maternità in Spagna continua a salire, e le Canarie non fanno eccezione. Le nascite da donne tra i 38 e i 45 anni sono in aumento, mentre si riducono progressivamente quelle nelle fasce d’età più giovani.
Le ragioni di questo cambiamento sono molteplici. Da un lato, incide il prolungamento del percorso formativo e l’ingresso tardivo nel mondo del lavoro stabile, che porta molte donne a rimandare la maternità fino a raggiungere una maggiore sicurezza economica. Dall’altro, gioca un ruolo fondamentale anche l’evoluzione culturale: la maternità non è più considerata una tappa obbligata entro una certa età, ma una scelta personale e autonoma, da affrontare quando si è pronte.
Inoltre, la disponibilità di tecniche di procreazione medicalmente assistita ha ampliato la finestra temporale in cui è possibile avere figli, offrendo nuove opportunità a chi decide di intraprendere questo percorso dopo i 35 anni. Anche una maggiore attenzione alla salute riproduttiva, all’alimentazione e al benessere psicofisico contribuisce a rendere possibile e desiderabile la maternità in età più avanzata.
Questo cambiamento sociale implica anche una nuova visione della genitorialità: più matura, consapevole e, spesso, frutto di un progetto di vita solido. Tuttavia, la tendenza non è esente da sfide. Le gravidanze dopo i 40 anni possono comportare rischi medici maggiori, e resta aperto il dibattito sull’equilibrio tra età biologica e disponibilità emotiva ed energetica nel percorso genitoriale.
Nonostante ciò, la scelta di diventare madre a 40 anni si sta affermando come una forma legittima e diffusa di autodeterminazione femminile, che rispecchia l’evoluzione della società contemporanea e ridefinisce i tempi della maternità secondo criteri di libertà, consapevolezza e desiderio autentico.

