Paula Jover (VOX) ricorda che il sesso si determina dal momento della fecondazione, “senza che il bisturi né le mode possano modificare questo fatto”
Durante la sessione plenaria di mercoledì 26 marzo, la deputata di VOX, Paula Jover, ha difeso la Proposta Non di Legge presentata dal suo gruppo parlamentare, che sostiene l’“abrogazione immediata” di tutta la normativa legata all’ideologia di genere e “woke” nella comunità.
In particolare, VOX pone l’accento sulla Legge territoriale 2/2021, del 7 giugno, sull’uguaglianza sociale e la non discriminazione per motivo di identità di genere, espressione di genere e caratteristiche sessuali.
Jover, principale portavoce dell’iniziativa, ha sottolineato che “questa Proposta Non di Legge torna agli argomenti biologici e scientifici e si allontana dalle ideologie”, argomentando che il sesso di una persona si determina dal momento della fecondazione, “senza che il bisturi né le mode possano modificare questo fatto”. La deputata ha anche avvertito riguardo alle implicazioni delle politiche di genere e dell’identità sessuale sui minori, citando come esempio il progetto di educazione sessuale integrale in Catalogna, destinato a bambini di appena tre anni.
“Il governo delle Canarie ha anche appena pubblicato una guida didattica sulla diversità sessogenere che riconosce apertamente di combattere la presunzione di ‘ciseterosessualità’, che rifiuta l’uso del maschile generico e affronta aspetti della vita sessuale adulta che impattano negativamente sull’educazione dei nostri minori, ma anche sull’identità delle donne”, ha dichiarato.
La deputata ha esposto esempi di come queste normative consentano a minori sani di accedere a trattamenti ormonali e interventi chirurgici irreversibili che li obbligheranno a curarsi per tutta la vita senza il consenso dei genitori, quando le associazioni pediatriche avvertono che il 90% dei giovani che durante la pubertà manifestano confusione riguardo al loro sesso, al termine della stessa, si confermano nel loro sesso biologico.
Inoltre, ha avvertito sui rischi che queste normative comportano per la sicurezza e la dignità delle donne in spazi esclusivi per loro. “È preoccupante come queste leggi favoriscano il ‘cancellamento’ della donna e influenzino l’integrità delle atlete, che vedono anche più difficile accedere al podio a causa delle atlete trans che non competono in condizioni di parità”, ha aggiunto Jover, facendo un appello alla necessità di riportare il buon senso nella legislazione e di proteggere i diritti della maggioranza sociale.
D’altra parte, la Proposta Non di Legge di VOX mette anche in evidenza le “distorsioni” che queste normative provocano nell’accesso ai posti di lavoro pubblici, per i quali sono necessarie prove differenziate per sesso, e come ciò contrasti con i principi di uguaglianza, merito e capacità. Pertanto, dal punto di vista di VOX, l’abrogazione di questa normativa è vista come “un passo necessario” verso il recupero di un quadro legislativo che rispetti la biologia, la scienza, l’anatomia, la psicologia e la realtà sociale, lontano dalle ideologie e dagli attivismi che, secondo i proponenti, ci hanno portato a un processo di disumanizzazione intrapreso dalla sinistra e che avanza con la complicità, tra gli altri, del Partito Popolare.
Nel suo intervento, Paula Jover ha anche insistito sull’importanza di combattere il “negazionismo scientifico” che, a suo avviso, queste ideologie generano. “È necessario abrogare le leggi citate, che danneggiano la maggioranza sociale”, ha affermato.
Come ricordato dal resto dell’arco parlamentare, la legge 2/2021 è stata approvata all’unanimità nella passata legislatura, quando VOX non aveva rappresentanza. In questo contesto, il gruppo parlamentare di VOX Canarie difende una “opposizione legittima” a leggi che, secondo il partito, “utilizzano le persone con la loro dignità inviolabile per fini politici, collettivizzandole e stigmatizzandole per poi incitare l’odio tra di loro e alla fine riconoscere diritti fittizi come l’autodeterminazione di genere che diventa un costruttore sociale modificabile a volontà”.

