Il candidato alla carica di sindaco di Granadilla e portavoce di Coalición Canaria Domingo Regalado spiega la mozione come “una decisione necessaria” ed evita di commentare l’ingresso di Vox: “Non si tratta di sigle politiche”.
La mozione di censura contro la sindaca socialista di Granadilla de Abona, Jennifer Miranda, è ormai ufficiale. È stata formalmente registrata ieri presso il Servicio de Atención Ciudadana (SAC), accanto al municipio di Granadilla, da Coalición Canaria (CC), Partido Popular (PP) e Vox, in una giornata caratterizzata da grande riservatezza, assenze significative, dichiarazioni contrastanti e tensione politica.
Fin dalle prime ore del mattino, intorno alle 8:30, i consiglieri di CC e Vox si sono recati in municipio per depositare la mozione, accompagnati dal consigliere del PP Marcos Antonio Rodríguez, fino a quel momento primo tenente di sindaco e figura chiave per il nuovo ribaltamento politico dell’amministrazione locale. Anche nel 2016 si era verificata una situazione analoga, con José Domingo Regalado (CC) in corsa per la carica di sindaco.
Secondo fonti giornalistiche, Rodríguez è entrato nell’edificio comunale attraverso un ingresso secondario, ha firmato il documento insieme agli altri consiglieri davanti al segretario municipale e ha lasciato il municipio senza rilasciare dichiarazioni alla stampa, così come i due consiglieri di Vox, José Sanabria González e Adaisy Arias Pérez.
Dopo la firma, Regalado e i consiglieri della sua formazione hanno formalizzato il deposito della mozione presso il SAC. Così, la nuova alleanza politica ha raggiunto i 13 voti necessari per la maggioranza assoluta: dieci consiglieri di CC, due di Vox e uno del PP.
“Una decisione necessaria”
Durante una conferenza stampa davanti al municipio, José Domingo Regalado, che aveva già ricoperto la carica di sindaco fino alle ultime elezioni municipali del 2023, ha giustificato la mozione come “una decisione necessaria e responsabile” di fronte a quella che ha definito una “gestione fallimentare”. Secondo lui, l’attuale amministrazione ha compromesso tutto il lavoro svolto in precedenza, lasciando progetti strategici per il comune “bloccati nei cassetti”.
Regalado ha anche denunciato la “mancanza di dialogo istituzionale” da parte dell’attuale amministrazione e ha promesso di riattivare i progetti sospesi.
Interrogato sull’ingresso di Vox nella coalizione, ha evitato di commentare questioni ideologiche e ha sottolineato che l’accordo si basa sulla gestione amministrativa: “Non si tratta di sigle politiche, ma di progetti”, ha dichiarato.
Le accuse alla sindaca Miranda
La mozione di censura, secondo il documento visionato dal Diario de Avisos, si fonda su quella che i firmatari definiscono una “perdita di direzione” e una gestione “unilaterale” da parte della sindaca Jennifer Miranda. Le accuse principali riguardano il mancato rispetto degli impegni presi con i cittadini e una gestione priva di consenso, che avrebbe causato una paralisi istituzionale.
I promotori della mozione criticano anche la mancata convocazione di incontri con i leader regionali e accusano il gruppo socialista di aver fornito dati errati e fuorvianti durante le sessioni del consiglio comunale, utilizzando la propria maggioranza per attaccare politicamente l’opposizione.
Infine, i firmatari, incluso il consigliere del PP, denunciano che l’attuale governo locale avrebbe preso decisioni senza nemmeno consultare il proprio partner di coalizione. Sostengono inoltre che l’amministrazione abbia ereditato un comune con i conti in ordine, ma che la gestione attuale abbia portato instabilità e incertezza.
Le forze dell’ordine stanno monitorando la situazione per garantire la sicurezza e la regolarità del processo politico in corso, mentre l’attenzione pubblica resta alta su un possibile cambio di amministrazione a Granadilla de Abona.

