La rotta migratoria verso le Canarie continua a registrare un aumento di arrivi, con tre nuovi cayucos approdati nelle ultime ore, per un totale di circa 196 persone. Due di queste imbarcazioni sono state soccorse e i loro occupanti sbarcati a Los Cristianos (Tenerife), mentre una terza è stata scortata fino a La Restinga (El Hierro).
La nave Guardamar Polimnia di Salvamento Marítimo ha soccorso gli occupanti di due imbarcazioni precarie: una localizzata a 62 miglia a sud di La Gomera grazie all’aereo Sasemar 103, e l’altra a 90 miglia a sud di La Restinga. I migranti, una volta salvati, sono stati portati al porto di Los Cristianos, nel sud di Tenerife, dove sono sbarcati alle 2:30 del mattino.
Secondo fonti dell’operativo di emergenza, tra i 66 occupanti della seconda imbarcazione si trovavano cinque donne e un neonato, mentre la prima trasportava 63 uomini.
Poche ore dopo è stata individuata una terza imbarcazione a circa 11 miglia a sud-est di La Restinga. La nave Salvamar Adhara l’ha scortata fino al porto, con 67 persone a bordo, tra cui tre donne e un possibile minore. Una delle persone sbarcate ha necessitato di cure ospedaliere presso l’Ospedale Insulare Virgen de los Reyes.
Sete cayucos con almeno 387 migranti a Natale
Durante la giornata di Natale, la rotta delle Canarie ha visto l’arrivo continuo di cayucos, con sette imbarcazioni approdate, portando complessivamente oltre 387 migranti. Tra questi, un cayuco con 63 persone è arrivato al porto di Los Cristianos (Tenerife), mentre altre sei imbarcazioni hanno raggiunto Tenerife, Gran Canaria ed El Hierro, trasportando più di 324 persone.
Secondo fonti di Salvamento Marítimo, le operazioni di salvataggio sono proseguite durante tutta la giornata. La nave Guardamar Polimnia si è diretta verso un’ottava imbarcazione individuata a sud di Tenerife dall’aereo Sasemar 103, scortata precauzionalmente dalla nave Mein Schiff 5.
Il settimo cayuco, localizzato dall’elicottero Helimer 204 alle 13:52 (ora locale), è stato raggiunto dalla Guardamar alle 15:45, che ha proceduto al salvataggio dei suoi 63 occupanti. Le altre sei imbarcazioni sono state soccorse o scortate ai porti da Salvamento Marítimo.
Testimonianze e condizioni sanitarie
Il primo cayuco della giornata di Natale è stato soccorso durante la notte dalla nave Salvamar Acrux, con 80 persone di origine subsahariana a bordo, tutte in apparente buono stato di salute, tra cui tre minori. La seconda imbarcazione, soccorsa a 18 chilometri a sud dell’isola dalla Salvamar Adhara, trasportava 75 persone, tra cui 15 donne e otto minori, di cui due neonati.
Secondo i migranti, la traversata è durata quattro giorni ed è partita da Nouadhibou, in Mauritania. A bordo si trovavano persone provenienti da Senegal, Mali, Gambia e Guinea-Conakry.
Un terzo cayuco, soccorso sempre a sud dell’isola, trasportava 65 persone, tra cui 18 donne e una minore. Anche in questo caso, il viaggio è durato quattro giorni.
Al porto di Los Cristianos sono arrivati altri 40 migranti, tra cui quattro donne e tre minori, soccorsi dalla Guardamar Polimnia. A Gran Canaria, la Guardamar Calíope ha scortato un cayuco con condizioni di mare difficili e onde alte un metro e mezzo, che hanno reso impossibile il trasbordo.
Un’altra imbarcazione, individuata a circa 18 chilometri dal porto di Arguineguín (Gran Canaria), trasportava 60 uomini e quattro donne.
Preoccupazioni e interventi
Le operazioni continuano a confermare la pericolosità della rotta migratoria verso le Canarie, con traversate lunghe e rischiose. Le autorità sottolineano la necessità di interventi tempestivi per garantire l’assistenza medica e il soccorso ai migranti che giungono in condizioni spesso critiche.

