La Polizia Nazionale ha arrestato due uomini accusati di aver commesso due rapine violente, una in un supermercato e l’altra in un hotel nel sud di Tenerife.
Nel primo caso, i sospetti hanno fatto irruzione in un supermercato situato a La Caleta, nel comune di Adeje, con il volto coperto, guanti e armati di un machete di grandi dimensioni. Dopo aver compiuto il crimine, sono fuggiti su una motocicletta rubata il giorno precedente nella stessa zona.
Indagini e arresti
Dopo aver analizzato le riprese delle telecamere di sorveglianza e svolto le indagini necessarie, gli agenti sono riusciti a identificare l’autore principale della rapina e il suo complice. La motocicletta rubata è stata ritrovata in un’area impervia e difficilmente accessibile, vicino al supermercato, insieme ad altri oggetti collegati al reato.
Un collegamento con un altro crimine
Le modalità operative della rapina al supermercato hanno portato a collegare il caso a un’altra rapina violenta avvenuta quest’estate in un hotel del sud di Tenerife. In quel caso, l’autore ha utilizzato lo stesso machete, un casco da motociclista per coprire il volto e abbigliamento simile. Anche in quell’occasione, i sospetti sono fuggiti su una moto rubata, poi abbandonata vicino all’hotel.
Arresto dei sospetti
Le indagini hanno rivelato coincidenze fisiche tra gli autori delle due rapine, permettendo alla Polizia di raccogliere prove sufficienti per procedere agli arresti. I due uomini sono stati accusati di due reati di rapina con violenza e intimidazione. Uno dei due ha precedenti per furto con scasso.
Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria competente

