Intersindical Canaria ha lamentato che la direzione dell’Hospital Universitario de Canarias (HUC) ha presentato un Piano Direttivo per le opere del Servizio di Urgenza senza specificare tempistiche concrete né budget. Secondo il sindacato, il piano si limita a lavori minori per modificare i percorsi dei pazienti, cercando di tamponare una situazione irrisolvibile con queste misure strutturali, che aggraveranno la pressione assistenziale. Il sindacato ha sottolineato come molte azioni proposte fossero già in programma da un decennio, il che non farà altro che prolungare il collasso, senza soluzioni quali l’aumento del personale.
Il personale del servizio inizierà la prossima settimana diverse azioni di protesta per esprimere il proprio dissenso e sollecitare soluzioni a livello lavorativo e assistenziale. L’immagine delle ambulanze all’esterno e dei pazienti su barelle o sedie che occupano ogni angolo del servizio ha portato anche al blocco degli accessi ai box e al restringimento delle aree di passaggio, complicando il transito e mettendo a rischio l’assistenza ai pazienti. Il personale soffre un aumento delle lesioni a causa di continui inciampi e dell’incremento dei carichi di lavoro per la necessità di spostare continuamente barelle, sedie e poltrone al fine di ottimizzare il poco spazio disponibile. Inoltre, affronta un aumento delle aggressioni verbali e fisiche e lavora in condizioni di insicurezza giuridica poiché non riesce a monitorare adeguatamente i pazienti sotto la propria responsabilità.
I precedenti articoli:
Pronto Soccorso dell’Ospedale Universitario ‘al collasso’,i sindacati lanciano le allarme

