Allenarsi in palestra, fare CrossFit, pilates o yoga sarà più economico alle Canarie
La misura punta a incentivare la pratica sportiva e a promuovere abitudini di vita sane
Il Governo delle Canarie, su proposta della Consigliera per l’Educazione, la Formazione Professionale, l’Attività Fisica e lo Sport, ha incluso nel Progetto di Legge del Bilancio della Comunità Autonoma una riduzione dell’imposta generale indiretta canaria (IGIC) sui servizi sportivi, che passa dal 7% al 3%.
Questa riduzione interesserà specificamente servizi come l’allenamento personale e la preparazione fisica, le palestre, i centri CrossFit, pilates, yoga o simili, posizionando le Canarie come la regione spagnola con l’imposizione fiscale più bassa per i servizi sportivi, rispetto al resto del Paese dove si applica l’IVA al 21%.
La novità è stata annunciata da Poli Suárez durante la presentazione del programma ExpoDeca, il primo Congresso e Fiera dell’Attività Fisica e dello Sport, che si terrà presso Infecar, a Las Palmas de Gran Canaria, dal 14 al 17 novembre. In questo evento, istituzioni, aziende, marchi ed esperti si incontreranno per condividere conoscenze, prodotti e servizi. Il pubblico potrà assistere a presentazioni, dimostrazioni e tornei e provare diverse discipline sportive.
Un incentivo al benessere della popolazione
Suárez ha spiegato che questa riduzione fiscale “sfrutta il sistema tributario, uno degli strumenti più efficaci delle amministrazioni, per incentivare la cura della salute dei cittadini,” ricordando che “la pratica sportiva ha un impatto diretto sulla prevenzione sanitaria e, di conseguenza, porta a un risparmio per il sistema sanitario.”
Sostegno al settore sportivo
Il settore sportivo impiega attualmente quasi ventimila persone nelle Canarie, con una forte presenza di giovani e donne. Con 2.431 imprese attive, l’industria dello sport è un motore economico che contribuisce al benessere e alla coesione sociale. In un contesto di aumento dei costi energetici e dei salari, la misura offre uno stimolo alle imprese del settore per investire, migliorare le strutture, aprire nuovi centri e potenziare la qualità dei servizi sportivi.
Si prevede che questo supporto economico generi nuove opportunità lavorative e promuova l’accesso allo sport, con l’obiettivo di aumentare la percentuale di popolazione, attualmente al 52,1%, che pratica un’attività fisica.
Per il Governo delle Canarie, la riduzione dell’IGIC sui servizi sportivi rappresenta un impegno nelle politiche di salute pubblica e promozione dell’attività fisica, contribuendo alla creazione di una regione più attiva e sana e incentivando un’industria sportiva in grado di rispondere alle nuove sfide della società.

