Dobbiamo prestare molta attenzione alle comunicazioni che riceviamo, come lettere o email, e verificare sempre l’autenticità delle informazioni per evitare truffe. Un lettore di Tenerife Notizie ha segnalato alla redazione una truffa che riguarda la Seguridad Social. Titolari di aziende e autonomi hanno ricevuto una missiva con il tentativo di estorcere ai malcapitati somme di denaro e anche dati sensibili, che poi sarebbero utilizzati per scopi poco leciti.
Ecco alcuni consigli su come proteggersi:
1. Verifica la fonte delle informazioni:
Prima di aprire qualsiasi lettera o email apparentemente inviata dalla Tesoreria Generale della Seguridad Social, assicurati che il mittente sia legittimo. Controlla attentamente dettagli come l’indirizzo e il linguaggio utilizzato. Se c’è qualcosa di sospetto, contatta direttamente l’ente ufficiale per confermare l’autenticità della comunicazione. Se hai a disposizione uno studio commercialistico, chiedigli di interessarsi alla situazione e di verificare la veridicità.
2. Non condividere mai dati sensibili senza conferma:
Evita di inviare informazioni personali, bancarie o riguardanti la tua posizione con la Seguridad Social senza aver verificato la legittimità della richiesta. Enti ufficiali come la Tesoreria non chiedono mai dati sensibili tramite email non sicure o lettere.
3. Denuncia i tentativi di truffa alle autorità competenti:
Se sospetti di essere stato oggetto di un tentativo di truffa, contatta le autorità competenti, come la Polizia Nazionale o la Guardia Civil, e segnala l’incidente.

