Il consigliere per il Turismo, Lope Afonso, sottolinea che l’obiettivo è migliorare le infrastrutture nei comuni “con la maggiore densità turistica, che sono Arona, Adeje, Puerto de La Cruz, San Miguel e Santiago del Teide”.
Il Cabildo di Tenerife ha annunciato questo venerdì che, tra il 2024 e il 2027, destinerà 18 milioni di euro al Programma Insulare di Strategia e Rigenerazione dello Spazio Turistico, approvato nell’ultimo Consiglio di Governo.
Del totale destinato a questa iniziativa, il governo insulare contribuirà con il 70%, mentre il restante 30% sarà a carico dei comuni coinvolti.
Il vicepresidente del Cabildo e consigliere per il Turismo, Lope Afonso, evidenzia che “questa iniziativa mira a migliorare gli spazi pubblici turistici dei comuni di Tenerife con la maggiore densità turistica”, che sono Arona, Adeje, Puerto de La Cruz, San Miguel e Santiago del Teide, dove si concentra circa il 90% dei posti letto turistici dell’isola.
L’obiettivo principale del PIER (Programma Insulare di Strategia e Rigenerazione) è “realizzare progetti di miglioramento, riabilitazione e sfruttamento delle infrastrutture di base, secondo criteri di sostenibilità e competitività degli spazi pubblici turistici nelle zone turistiche di Tenerife che presentano maggiore obsolescenza”.
Il vicepresidente del Cabildo sottolinea che “vogliamo stabilire una strategia basata sulla sostenibilità, equilibrando aspetti ambientali, economici e sociali”.
Lope Afonso sottolinea che “questo Programma mira a valorizzare la destinazione, contribuendo a generare maggiore spesa turistica”, aggiungendo che “ci aspettiamo che questo investimento abbia un effetto trainante sul settore privato, incentivando il miglioramento dell’offerta ricettiva e dell’offerta complementare della nostra destinazione”.
Afonso aggiunge che “nelle prossime settimane, avremo incontri con i comuni interessati da questo Programma, con l’intento di promuovere le azioni che ritengono prioritarie, lavorando insieme in modo coordinato e collaborativo con le entità locali”.
I criteri di distribuzione del Programma si basano sul numero di posti letto per comune, la densità turistica e le zone turistiche consolidate.

