Il morbillo, una malattia considerata eradicata in Spagna dal 2017, è riapparsa nelle Isole Canarie, come annunciato oggi dalla Consejería de Sanidad del Governo delle Canarie. Un focolaio con quattro casi confermati, tre dei quali bambini, ha messo in allerta le autorità sanitarie.
Inizio del focolaio e monitoraggio
Il focolaio è iniziato con una bambina non vaccinata contro il morbillo. Anche due neonati, troppo piccoli per aver ricevuto la dose di vaccino, sono stati colpiti. Dopo la conferma dei casi, la Direzione Generale di Salute Pubblica ha avviato un monitoraggio approfondito di oltre 400 contatti, verificando il loro stato di vaccinazione e informandoli sulle misure da adottare in caso di sintomi.
Le autorità sanitarie delle Canarie colgono l’occasione per sollecitare la popolazione a vaccinarsi contro il morbillo. Il vaccino, sicuro ed efficace, viene somministrato in due dosi: a 12 mesi e a tre anni di età. Nelle Canarie, il 95% dei bambini è correttamente vaccinato nel primo anno di vita. Tuttavia, è fondamentale seguire completamente le raccomandazioni vaccinali per garantire la protezione individuale e collettiva contro questa malattia altamente contagiosa.
Sintomi e trasmissione del morbillo
Il morbillo si manifesta con febbre, congestione nasale, tosse e la comparsa di piccole macchie eritematose con centro biancastro nella mucosa orale. L’eruzione cutanea, che compare tra il terzo e il settimo giorno dall’inizio dei sintomi, inizia sul viso e si diffonde su tutto il corpo. La malattia si trasmette per via aerea attraverso goccioline o per contatto diretto con persone infette, rendendo la vaccinazione fondamentale per evitare la sua diffusione.
Situazione nazionale e raccomandazioni
A livello nazionale, fino alla prima settimana di maggio sono stati segnalati 42 casi confermati di morbillo, con focolai registrati in cinque comunità autonome, tra cui le Canarie. La Consejería de Sanidad del Governo delle Canarie ribadisce l’importanza della vaccinazione come il miglior strumento per prevenire il morbillo e proteggere la salute individuale e pubblica. Si raccomanda a tutte le persone non vaccinate o che non conoscono il loro stato vaccinale di recarsi presso il proprio centro sanitario per ricevere le dosi necessarie.

